Comune di Negrar di Valpolicella

UN GESTO IGNOBILE LO SCEMPIO ALLA BANDIERA ITALIANA

Pubblicata il 12/09/2019

L’art. 292 del codice penale riferito al reato di Vilipendio alla bandiera italiana riporta che “chiunque vilipende con espressioni ingiuriose la bandiera nazionale dello Stato è punito con una multa da 1.000 a 10.000 euro” e chi, ancor più “pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale è punito con la reclusione fino a due anni”.
Gli episodi, accaduti la scorsa notte tra Torbe e Prun, che hanno visto il taglio delle bandiere poste davanti ai monumenti ai caduti sono fatti di estrema gravità: coloro che per qualsiasi motivazione hanno compiuto questi gesti rientrano a pieno titolo fra coloro che io classificherei come “popolo dei dementi”.
Una bandiera mutilata è la mutilazione di una intera nazione, una offesa a coloro che hanno dato la loro vita per dare a noi libertà e democrazia e una offesa a tutti coloro che oggi si impegnano a difenderla.
Purtroppo episodi di questo tipo si susseguono sul territorio nazionale, ma, quando toccano il proprio Comune e il proprio territorio, tutto sembra amplificarsi e non è permesso tacere. Ora tocca a tutti i cittadini di Negrar di Valpolicella alzare la voce: anch’io, prima ancora che come Sindaco, voglio denunciare questi episodi come cittadino negrarese e cittadino italiano. Chiunque sa denunci!
Non si possono derubricare questi come episodi di poco conto e non si possono sottovalutare. Una società che non si dimostra in grado di punire adeguatamente degli episodi di viltà, deplorevoli e di grande codardia visto che si agisce di notte e in grande anonimato, è una società destinata a fallire.
 
Mi chiedo inoltre: questi ignoti che hanno tagliato la bandiera in modo chirurgico, togliendo di netto la parte rossa hanno eseguito un atto vandalico o hanno voluto mandare invece un messaggio politico, soprattutto in questi giorni di grande concitazione a livello nazionale?
All’atto del mio insediamento, con il quale qualche mese fa è iniziato l’attuale mandato amministrativo, ho voluto ringraziare rispettosamente anche quei cittadini che non mi hanno sostenuto. Ho desiderato farlo perché il senso di appartenenza e le scelte personali sono spazi che ciascuno ha diritto di costruirsi sulla base delle proprie convinzioni e delle proprie idee. La libertà di pensiero e di espressione è la conquista irrinunciabile che dobbiamo proteggere e custodire, se mantenuta nei confini del rispetto reciproco e del corretto confronto.
Purtroppo esiste ancora un “popolo di dementi”, incapace di un confronto democratico atto a sostenere le proprie idee e convinzioni, codardo e vigliacco, che arriva a calpestare il senso di onore, di Patria e di sacrificio prestato da molti uomini e donne che hanno dato la loro vita nel nome di questa bandiera.
 
Quelle bandiere meritano rispetto per ciò che rappresentano, sono la nostra identità, la nostra storia.
 
 
Negrar di Valpolicella, 12 settembre 2019
 
                                                                                                      Il Sindaco
Roberto Grison

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Allegato Vilipendio Bandiera Italiana.pdf 23.73 KB

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