Percorso Masua Marano
(Negrar-Spinella-Masua-Colombare-Marano-Olmo-Camporal-Torbe Alta-Colombare-Iago Alto-Negrar)
|
Lunghezza |
11 km |
|
Dislivello |
400 mt |
|
Tempo medio |
3 ore |
|
Percorribilità |
a piedi |
|
Difficoltà |
orientamento tratto dopo Olmo verso Camporal |
|
|
|
|
Si parte
da
Piazza Roma, di fronte alla chiesa di Negrar, si sale e ci si immette in
Via Marconi. La si percorre per alcuni metri per lasciarla e prendere a
sinistra Via Don Piccoli; si sale fino ad immettersi nella strada provinciale
Negrar-Valgatara che si percorre sino a Iago Dall’Ora. Si prosegue e si passa
davanti all’Azienda
Agricola Villa Spinosa percorrendo in salita Via Colle Masua. Man mano che
si sale in quota si ha una bella vista su
Villa Spinosa e il suo
giardino all’italiana e sui sottostanti vigneti.
Proseguendo arriviamo a
Cà Spiniella (ammirare il Cristo nel capitello della
Crocifissione) dove
all’incrocio si gira a destra per Via Masua su strada asfaltata. Mentre saliamo
abbiamo un ampio
panorama sulla valle di Negrar; tenendo sempre la destra e dopo
una ripida salita arriviamo all'indicazione "Al Capitel" sulla ns sinistra.
Facciamo una piccola deviazione per visitare il
capitello dedicato alla
Madonna
Immacolata. Dopo la visita al
capitello riprendiamo la stradina cementata fino ad arrivare alla Casa della
Comunità Famiglia di Masua; ora la
stradina diventa bianca e la percorriamo con
vigneti sul lato sinistro ed una pineta alla nostra destra. Dopo un po’ il
nostro percorso su stradina cambia e si svolge lungo un
sentierino che ci porta
sul punto più elevato della Masua e da qui si comincia
a scendere sino a
riprendere la stradina sterrata e poi cementata sino a
Colombare di Torbe. Una
breve sosta per gustarci una bella vista sulla
Valle di Marano
e sull'alta valle
di Negrar. Ora basta seguire le indicazioni del
segnavia del CAI numero 10
(bianco e rosso) che porta a Marano di Valpolicella; passiamo in mezzo alle case
della
contrada e ci immettiamo attraverso una
stradina di campagna in mezzo ai
vigneti e ai
ciliegi. Si percorre poi un sentierino che passa vicino ad una
piccola fontana
e poi
scende rapidamente
nella
valle di Marano; costeggiamo
dei
muri a secco e vigneti per poi immetterci in una
stradina cementata che
attraversa un vaio. Si passa su un
ponte in località
Passi per poi
salire
sino
all'incrocio Novaia- Marano. Qui ammiriamo alla ns sinistra un
capitello
dedicato alla
Vergine Maria
edificato nel 1886. Percorriamo la strada asfaltata
in direzione dell'Azienda Agricola Novaia e dopo poche centinaia di metri
notiamo alla ns destra in basso una
lapide in marmo bianca con una croce in
rilievo con epigrafe "in questo luogo improvviso accidente agricolo troncò la
vita al giovanetto Lonardi Guido di Luigi n. 3 giugno 1929 - + 5 aprile 1938".
Proseguiamo per alcuni metri per poi lasciare la stradina asfaltata girando a
sinistra a un
cipresso. Seguiamo il segnavia rosso-bianco in
un sentierino che
non possiamo percorrere in quanto ormai ricoperto da vegetazione, per cui
percorriamo questo tratto passando nei campi e costeggiamo comunque questo
sentiero ora impraticabile fino a riemmetterci in una
stradina
di campagna che
ci porta in breve nel paese di Marano in località
Porta. Ora percorriamo in
salita la strada provinciale sino a raggiungere la
piazza della chiesa di Marano
dopo aver superato sulla nostra sinistra l'Osteria da Bepi.
Dopo una breve sosta in piazza e una eventuale visita in chiesa riprendiamo il
cammino sulla strada asfaltata in direzione Torbe con una
bella vista dall'alto
su Marano e la sua chiesa. Superiamo alla nostra sinistra un pregevole
crocefisso in legno appoggiato su un muretto a secco. Dopo alcuni minuti
arriviamo al
bivio per loc. Olmo (a destra) che imbocchiamo; percorriamo questa
stradina asfaltata in leggera discesa - in pochi minuti siamo a
Olmo.
Dopo l'ultima
casa di Olmo
scendiamo fino ad attraversare un
piccolo rigagnolo
d'acqua di vajo Camporal per poi subito riprendere a
salire passando accanto a
una
bella vecchia casa contadina abbandonata. Il sentiero continua a
salire fino
a diventare una
semplice traccia che seguiamo finché identificabile per poi
entrare in una
zona coltivata
a vigneti terrazzata - a questo punto si cercano
dei passaggi fra i vari terrazzamenti, sempre salendo verso nord fino a che
intercettiamo in località
Camporal
la strada provinciale (MARANO-TORBE).
Camminiamo ora lungo la
strada provinciale per 1,2 Km sino ad arrivare nella
parte alta di Torbe per proseguire in direzione sud
sino all’incrocio. Scendiamo
verso sud fino
all'incrocio (grande croce in pietra) dove proseguiamo in
direzione Negrar per 700 metri sino a ritornare a
Colombare. Ora per ritornare a
Negrar teniamo a sinistra e passiamo vicino all'agriturismo Merci per scendere
sino a Iago Alto e poi Via Iago di Sopra. Prendiamo quindi Via Cà Bertoldi
passando vicino alla Cantina Recchia e Via dei Ciliegi per poi scendere
velocemente a Negrar centro passando vicino alla Pizzeria Al Porton (25 minuti
da Colombare).

