Percorso Jago Moron
(Negrar - Iago Dall'Ora- Cà Spiniella- Moron- Crosara - Negrar)

 

Lunghezza

4,2 km

Dislivello

200 mt.

Tempo medio

da 1 ora a 1ora 30 min

Percorribilità

a piedi e in MTB

Difficoltà

nessuna

 

 

 

 

 

 

Descrizione

Si parte da Piazza Roma, di fronte alla chiesa di Negrar, si sale e ci si immette in Via Marconi. La si percorre per alcuni metri per lasciarla e prendere a sinistra Via Don Piccoli; si sale fino ad immettersi nella strada provinciale Negrar-Valgatara che si percorre sino a Iago Dall’Ora. Si prosegue e si passa davanti all’Azienda Agricola Villa Spinosa percorrendo in salita Via Colle Masua. Man mano che ci alziamo si ha una bella vista su Villa Spinosa  e il suo giardino all’italiana e sui sottostanti vigneti. Proseguendo arriviamo a Cà Spiniella dove all’incrocio si gira a sinistra per percorrere una stradina sterrata che è anche il percorso del sentiero numero 10 che porta a San Floriano a sud e a Monte Masue a nord. In leggera discesa, superiamo casa Tinelli con la croce in pietra; superiamo anche un capitello alla nostra destra con una bella statuina di Gesù Cristo, dove dopo alcuni metri lasciamo la stradina per prendere a sinistra una strada di campagna. Si passa in mezzo ai vigneti, e si percorre la stradina mantenendo la destra fino al successivo incrocio dopo circa 500 metri. A questo incrocio si gira a sinistra per scendere in mezzo ai vigneti , con panorama a sud su vigneti in terrazzamenti. La stradina ci porta alle case di  Moron con l’Agriturismo 800, il Relais La Magioca e il Ristorante al Capanno. Si gira a sinistra e si percorre tutta Via Moron (strada asfaltata) in direzione Negrar, superando alla nostra destra il Lavatoio di Moron e anche il capitello alla nostra destra. La strada diventa Via Sbusa e la si percorre sino ad arrivare all’incrocio di Crosara con la sua croce in legno e la scritta.  Giriamo a sinistra e saliamo fino al lavatoio di Crosara. Tenendo la sinistra percorriamo la strada asfaltata in salita.  Passiamo di fronte alla Cantina Boni; ora la stradina diventa sterrata e sale passando accanto ad una vecchia casa abbandonata con sulla facciata un’immagine della Sacra Famiglia che necessiterebbe di restauro. Dopo un breve tratto, la stradina diventa pianeggiante, attraversa una zona di villette e diventa Via Don Mazza. All’incrocio ci  rimettiamo ancora sulla strada provinciale Negrar-Valgatara che avevamo percorso all’andata e scendiamo verso il centro di Negrar riprendendo Via Don Piccoli.

 

 

Cartina

 

particolare della colonna in piazza della Chiesa di Negrar Iago Dall'Ora casa con Madonna con Bambin Gesù Villa Spinosa e il giardino all'italiana da Via Masua Via Don Ferdinando Piccoli Chiesa di Negrar Via Don Ferdinando Piccoli Jago Dall'Ora Villa Spinosa e il giardino all'italiana visto da via Colle Masua Capitello con Cristo   all'incrocio di Cà Spinella Croce pietra bianca  prima di Casa Tirelli Capitello con il Sacro Cuore di Gesù   stradina verso Moron in mezzo ai vigneti colori autunnali stradina verso Moron discesa verso Moron Vigneti Moron Fontana di Moron Capitello con la Madonna in Via Sbusa Incrocio e capitello di Crosara Interessante croce incisa su parete di  casa di Moron Lavatoio di Crosara Casa abbandonata con immagine della Sacra Famiglia

 

Distanze e dislivelli

 

 

Curiosità

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Jago Dall'Ora

Citato nel 1249 come "a Lora" starebbe a significare " dalla cavità
a forma di imbuto"

Madonna del Carmelo con cornice e basamento
in legno rifatti nel 1989

Villa  Spinosa del secolo XVI con un notevole giardino all'italiana

Crosara
posta all'incrocio di 4 vie  capitello settecentesco su un muro di cinta con nella nicchia una croce di legno e sotto l'epigrafe : "fermati o viandante adora il santo legno esclamando con pietà salve o croce preziosa" 

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Fontana con lavatoio

 

Cà Spiniella 

Capitello con crocifissione eretto da Battista Micheletti con l'iscrizione " a ricordo dell'anno santo 1933-34 della redenzione, "Gesù mio misericordia".

 

Via Masua  direzione sud

Croce in pietra del 1886 fatta per conto
di Ferrari Giacomo a ricordo di un incidente di caccia

Capitello dedicato al Sacro Cuore
(del 1945 per ringraziare del ritorno dalla guerra
 di 5 fratelli)